LA SCELTA DELLA FACOLTA' UNIVERSITARIA
Posted by Luca Latini | Posted in università | Posted on 00:59
Un altro fondamentale aspetto che merita una acuta osservazione è la scelta della facolta' universitaria.
Questa è una scelta molto importante che segna e indirizza la vita di ogni persona che decide dopo la scuola superiore di continuare la carriera scolastica.
Come avviene tale scelta?
E' prassi consolidata ormai che nell'ultimo anno di scuola superiore venga fornito agli studenti l'ausilio di uno psicologo che propone un test unico, e si ha la presunzione che questo debba fornire dati essenziali attraverso i quali egli indirizza ognuno verso la facolta' piu' appropriata.
A questo si aggiungono vari incontri con docenti universitari e "uscite" verso le universita' piu' vicine.
Questi strumenti utilizzati dalle scuole per dare una "idea di massima" che posso poi indirizzare gli studenti, vengono presi troppo spesso in maniera non seria e visti solo un modo per scappare dalle ore di lezione; aggiungo inoltre che tralasciano aspetti molto importanti che non devono essere sottovalutati.
A mio avviso la prima discriminante che possa portare ad una scelta di facolta' appropriata deve essere l'interesse che si ha per qualche materia in particolare, e questo deve farvi creare una piccola lista di facolta' che Vi possano interessare.
Una volta individuate le facolta' piu' interessanti, bisogna pensare concretamente quali oppurtunita' di lavoro Vi offrono; se per esempio sono troppo specifiche, o se hanno ampio raggio nel mercato del lavoro.
Altro aspetto importantissimo è sapere se la facolta' che abbiamo scelto è " a numero chiuso " oppure no; ovvero se per l'accesso bisogna superare un test ( molto selettivo anche a causa delle raccomandazioni ). In tal caso bisogna prevenire un eventuale bocciatura.
Tale prevenzione puo' avvenire in due modi:
-1- Indirizzarsi verso una facolta' di riserva che rientrava nella nostra cerchia di probabili scelte.
-2- Iscriversi ad una facolta' analoga a quella in cui abbiamo fallito l'accesso, fare durante l'anno tutti gli esami in comune, per poi il secondo anno riprovare il test, ed in caso di esito positivo verranno riconosciuti gli esami fatti.
Per ultimo porrei attenzione anche sulla durata della laurea e sulla possibilita' che abbia l'obbligo di frequenza o meno. L'obbligo di frequenza, ci nega nella maggior parte dei casi la possibilita' di avere un lavoro, magari anche part time, che Vi sostenga durante gli studi, e quindi sarete totalmente a carico dei Vostri genitori durante tutto il percorso di laurea.
Questa è una scelta molto importante che segna e indirizza la vita di ogni persona che decide dopo la scuola superiore di continuare la carriera scolastica.
Come avviene tale scelta?
E' prassi consolidata ormai che nell'ultimo anno di scuola superiore venga fornito agli studenti l'ausilio di uno psicologo che propone un test unico, e si ha la presunzione che questo debba fornire dati essenziali attraverso i quali egli indirizza ognuno verso la facolta' piu' appropriata.
A questo si aggiungono vari incontri con docenti universitari e "uscite" verso le universita' piu' vicine.
Questi strumenti utilizzati dalle scuole per dare una "idea di massima" che posso poi indirizzare gli studenti, vengono presi troppo spesso in maniera non seria e visti solo un modo per scappare dalle ore di lezione; aggiungo inoltre che tralasciano aspetti molto importanti che non devono essere sottovalutati.
A mio avviso la prima discriminante che possa portare ad una scelta di facolta' appropriata deve essere l'interesse che si ha per qualche materia in particolare, e questo deve farvi creare una piccola lista di facolta' che Vi possano interessare.
Una volta individuate le facolta' piu' interessanti, bisogna pensare concretamente quali oppurtunita' di lavoro Vi offrono; se per esempio sono troppo specifiche, o se hanno ampio raggio nel mercato del lavoro.
Altro aspetto importantissimo è sapere se la facolta' che abbiamo scelto è " a numero chiuso " oppure no; ovvero se per l'accesso bisogna superare un test ( molto selettivo anche a causa delle raccomandazioni ). In tal caso bisogna prevenire un eventuale bocciatura.
Tale prevenzione puo' avvenire in due modi:
-1- Indirizzarsi verso una facolta' di riserva che rientrava nella nostra cerchia di probabili scelte.
-2- Iscriversi ad una facolta' analoga a quella in cui abbiamo fallito l'accesso, fare durante l'anno tutti gli esami in comune, per poi il secondo anno riprovare il test, ed in caso di esito positivo verranno riconosciuti gli esami fatti.
Per ultimo porrei attenzione anche sulla durata della laurea e sulla possibilita' che abbia l'obbligo di frequenza o meno. L'obbligo di frequenza, ci nega nella maggior parte dei casi la possibilita' di avere un lavoro, magari anche part time, che Vi sostenga durante gli studi, e quindi sarete totalmente a carico dei Vostri genitori durante tutto il percorso di laurea.

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