LA PARTITA IVA
Posted by Luca Latini | Posted in contratti, Guida al Lavoro, partita iva | Posted on 14:18
Molti dei lavori piu' gettonati del momento richiedono la partita IVA, ma che cosa è esattamente? E cosa comporta?
La partita Iva è un numero sequenziale, grazie al quale un individuo o una societa' viene identificata univocamente ai fini della contribuzione fiscale; semplicemente, aprendosi una partita IVA si diventa contribuenti dello stato Italiano.
Il numero di partita IVA è rilasciato dall’Ufficio dell'Agenzia delle Entrate a cui viene richiesto, indipendentemente dal domicilio fiscale, al momento della apertura della posizione IVA,Il codice della partita IVA è formato da 11 caratteri numerici di cui i primi 7 individuano il contribuente attraverso un numero progressivo, i successivi 3 individuano la provincia dove ha sede l'Ufficio dell'Agenzia delle Entrate che lo attribuisce, l'ultimo è un carattere di controllo.
Il numero di partita IVA assegnato al contribuente, a partire dal 1 dicembre 2001, ha validità su tutto il territorio nazionale e rimane invariato per tutto il periodo in cui si svolge l'attività.
La partita IVA come detto, è molto richiesta, identifica una libera professione, e viene oggigiorno associata ad un contratto di agenzia o a un lavoro di rappresentanza.
Se la spesa per aprirla puo' essere considerata irrisoria, in ben altra posizione vi sono gli obblighi che sia hanno diventando contribuente, ovvero versamenti trimestrali di imposte, ed un minimo di contribuzione stabilito dallo stato.
A tutto cio' vanno aggiunte eventuali spese di commercialista per tenere " in ordine " la fatturazione.
In breve diventare contribuente, comporta spese annuali superiori ai duemila euro.
Non posso far altro che sconsigliarvi di fare questo passo sottovalutando questa questione.
Se accettate un lavoro che richiede immediatamente di aprire questa posizione contributiva, beh andateci molto cauti, di solito le aziende offrono un periodo di prova, magari con contratti collaborativi in maniera tale che Voi possiate valutare bene la situazione, e se convinti aprirvi la partita IVA e continuare l'esperienza lavorativa.
La partita Iva è un numero sequenziale, grazie al quale un individuo o una societa' viene identificata univocamente ai fini della contribuzione fiscale; semplicemente, aprendosi una partita IVA si diventa contribuenti dello stato Italiano.
Il numero di partita IVA è rilasciato dall’Ufficio dell'Agenzia delle Entrate a cui viene richiesto, indipendentemente dal domicilio fiscale, al momento della apertura della posizione IVA,Il codice della partita IVA è formato da 11 caratteri numerici di cui i primi 7 individuano il contribuente attraverso un numero progressivo, i successivi 3 individuano la provincia dove ha sede l'Ufficio dell'Agenzia delle Entrate che lo attribuisce, l'ultimo è un carattere di controllo.
Il numero di partita IVA assegnato al contribuente, a partire dal 1 dicembre 2001, ha validità su tutto il territorio nazionale e rimane invariato per tutto il periodo in cui si svolge l'attività.
La partita IVA come detto, è molto richiesta, identifica una libera professione, e viene oggigiorno associata ad un contratto di agenzia o a un lavoro di rappresentanza.
Se la spesa per aprirla puo' essere considerata irrisoria, in ben altra posizione vi sono gli obblighi che sia hanno diventando contribuente, ovvero versamenti trimestrali di imposte, ed un minimo di contribuzione stabilito dallo stato.
A tutto cio' vanno aggiunte eventuali spese di commercialista per tenere " in ordine " la fatturazione.
In breve diventare contribuente, comporta spese annuali superiori ai duemila euro.
Non posso far altro che sconsigliarvi di fare questo passo sottovalutando questa questione.
Se accettate un lavoro che richiede immediatamente di aprire questa posizione contributiva, beh andateci molto cauti, di solito le aziende offrono un periodo di prova, magari con contratti collaborativi in maniera tale che Voi possiate valutare bene la situazione, e se convinti aprirvi la partita IVA e continuare l'esperienza lavorativa.

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